David Scardino

Abruzzo


nato a Lecce, vivo ad Abbateggio (PE)
cell. 347 1498897
e-mail:
scardino.david@gmail.com


Breve profilo personale e talenti che si intende mettere a disposizione:
Convinto sostenitore della sostenibilità e della decrescita economica sono per una riscoperta del ruolo dell’uomo su questo pianeta. La vita insieme ad altre persone mi affascina non solo come concreta alternative al vivere nel proprio individualismo ma anche come ricerca di un’evoluzione personale e modello per riacquisire una visione autentica dell’uomo. Da circa 3 anni vivo in Abruzzo, nel Parco Nazionale della Majella un posto dove la natura domina ancora il mio sguardo regalandomi spesso suggestive sensazioni. Già da prima mi interesso di energie rinnovabili (solare soprattutto) e in linea con una radice ambientalista sono alla ricerca di uno stile di vita basato per quanto possibile sull’autosufficienza: alimentare, energetica. Da un paio d’anni sperimento l’agricoltura sinergica come metodo di coltivazione che va in superamento anche del biologico e che considera il sistema agricolo come un vero e proprio ecosistema dotato inoltre di una potente energia vitale. All’orto si affianca un’altra passione ossia fare il pane o pizza e cuocerla nel forno a legna. Due arti che con il tempo e l’esperienza ho imparato ad affinare. Le farine che uso sono di origine antica e prodotte localmente (farro e grano solina) e comunque sempre biologiche. La lievitazione avviene lentamente grazie ad una pasta madre antica.
Ultima passione che vorrei segnalare è quella della musica. Ho iniziato a 14 anni col suonare la chitarra, più tardi ho scoperto tanti altri strumenti la darbuka, il djambè il tamburello e quello che ora sta quasi monopolizzando il tempo dedicato alla musica: il didjeridoo. Magico strumento originario della cultura aborigena australiana. Il suo suono con la vibrazione che produce mi inducono in uno stato di profonda calma e rilassatezza fino allo sgombro dei pensieri dalla mente. Sono molto legato alle musiche tradizionali e popolari non solo pugliesi: pizzica, taranta, tarantella. Tammurriata ecc. Suono a livello avanzato il tamburello. Questo strumento in passato veniva usato per curare dal cosiddetto Morso della taranta inducendo la trance nel curato.
Ho conosciuto Maria Sonia Baldoni e Vivere con Gioia quasi per caso e mi piace molto l’idea dello scambio e del dono delle proprie passioni, così oltre ad ospitare ed organizzare eventi con Vivere con Gioia a Modus Vivendi, ora mi propongo come operatore mettendo in condivisione le mie passioni convinto che possa essere per me e per gli altri motivo di evoluzione.